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Meta sta lavorando a un traduttore universale
Meta, sembra che stia lavorando nell’ambito dell’intelligenza artificiale per ottenere un sistema di traduzione simultanea molto accurate. Lo ha reso noto Mark Zuckerberg, durante un evento per la presentazione del ruolo dell’Ai per il Metaverso, presentando il progetto “CAIRaoke“, un modello neurale per la costruzione di assistenti sui device. Il traduttore universale istantaneo, permetterà di creare mondi da esplorare e condividere esperienze con gli altri, solo con la vostra voce. Meta, ha detto Zuckerberg, sta lavorando a un’intelligenza artificiale in grado di interpretare e prevedere i tipi di interazioni che si potranno verificare nel metaverso, in collaborazione con ben 13 università e laboratori.
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Dopo Instagram i ‘Reels’ arrivano su Facebook
Dopo il lancio su Instagram anche su Facebook arrivano i video brevi, i ‘Reels‘, disponibili in 150 paesi, compresa l’Italia, i Reel avranno una durata di 60 secondi e anche l’opzione Remix, che consente di creare nuovi video brevi accanto a quelli già esistenti. Bisogna ricordare che i video contano ormai per quasi la metà del tempo che le persone passano su Facebook e Instagram e Reels sono la soluzione più apprezzata dai creator. Nei prossimi mesi il programma di bonus con cui fino ad ora ha investito 1 miliardo di dollari sarà ulteriormente ingrandito. Probabilmente molto presto saranno anche abilitate delle inserzioni ‘in stream‘ opzioni di monetizzazione diretta con guadagni pubblicitari e dal…
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LinkedIn debutta nei podcast dedicati al lavoro
LinkedIn ha deciso di accelerare sui podcast: produrrà diversi contenuti tutti relativi al mondo del lavoro. Il nuovo servizio prenderà il nome di LinkedIn Podcast Network e si occuperà di suggerimenti per colloqui, tecnologia, stress e salute con consigli di esperti. Anche il co-fondatore del social network, Reid Hoffman: partirà in primavera con un suo podcast: The Start-Up of You e parlerà di imprenditoria. Tutti i podcast sono gratuiti e supportati da pubblicità, tra gli sponsor c’è anche IBM. Sono già disponibili 12 podcast: 4 vengono curati direttamente dalla redazione, mentre gli altri 8 sono in collaborazione con vari professionisti. I contenuti saranno saranno presenti anche nella newsletter, gli eventi in diretta, i video e…
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TikTok combatte sfide pericolose e bufale
TikTok sta lanciando una serie di nuovi aggiornamenti a supporto degli utenti più giovani, genitori ed educatori sul tema delle sfide online e delle bufale, un problema sempre più diffuso. La piattaforma social ha reso disponibile in modo permanete una nuova guida che assieme alle informazioni contenute nel Centro Sicurezza, incoraggia gli iscritti a conoscere i vari passi da seguire per affrontare fake news e sfide online.In questo modo TikTok ha aggiornato il linguaggio utilizzato nei messaggi di avviso visualizzati sui video rischiosi, semplificando ulteriormente la segnalazione di contenuti fuorvianti e potenzialmente pericolosi, lo scopo è educare ulteriormente gli iscritti che hanno meno di 18 anni.
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Nuova funzione Instagram: Prenditi una pausa
Instagram lancia in Italia la nuova funzione: “Prenditi una pausa“, in questo modo l’utente decide quanto tempo trascorrere sul social per avere maggiore controllo e consapevolezza nell’utilizzo dell’app.Una volta attivata l’opzione, gli utenti riceveranno un promemoria, che ricorderà di uscire momentaneamente dalla piattaforma, per un certo tempo.Sembra che dai test effettuati in altri paesi, la nuova funzionalità di Instagram ben il 90% degli adolescenti lo rispetta. Per abilitare “Prenditi una pausa” bisogna accedere a “Impostazioni”, “Account”, “La tua attività” e selezionare “Imposta promemoria pause”. A questo punto si potrà programmare un promemoria che invierà una notifica una volta raggiunto il tempo massimo di navigazione sul social. Prossimamente Instagram…
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Google Cloud impegnata a ridurre le emissioni di Co2
Google ricorda che le emissioni di carbonio associate all’infrastruttura cloud possono rappresentare una parte considerevole dell’impronta ambientale totale di un’azienda, per questo motivo Google Cloud ha presentato Carbon Sense, una raccolta di funzionalità utili a programmare azioni mirate alla riduzione delle emissioni di Co2. L’obbiettivo è ridurre le oltre 600.000 kg di CO2e in progetti apparentemente inattivi su Google Cloud, in questo modo i clienti possono identificarli facilmente, rimuoverli e ottimizzarne l’uso, per ridurre la loro impronta di carbonio. In Carbon Sense le aziende troveranno anche altri prodotti come Carbon Footprint per misurare le emissioni lorde di carbonio legate al proprio utilizzo di Google Cloud.Dal 2017, Google Cloud ha compensato l’energia…

















