Sito web per piccola impresa: quale scegliere tra vetrina, blog ed ecommerce?

Home » Blog » Business online » Sito web per piccola impresa: quale scegliere tra vetrina, blog ed ecommerce?

Hai una piccola impresa e ti chiedi se ti serve davvero un sito web? E soprattutto quale sito web per piccola impresa scegliere? In questo articolo scopri differenze, costi e vantaggi per decidere senza buttare soldi.

Se sei un imprenditore o un professionista te lo sei chiesto decine di volte: me lo faccio il sito web?

E ti può sembrare un investimento a perdere: magari hai la tua paginetta Facebook, carichi le tue foto sul profilo Instagram aziendale e questo fa stare tranquilla la vocina della tua impresa che chiede visibilità, contatti, comunicazione sul web.

Ma poi, in fondo a che serve un sito web quando ho i miei social?

Te lo dico io. Anzi, lo dico alla vocina della tua impresa: i social sono utilissimi, divertenti e pieni di occasioni, come una strada trafficata all’ora di punta. Ma se domani Mark Zuckerberg decide di chiudere Meta e ritirarsi su un’isola a godersi i soldi? Oppure (come già è successo, e probabilmente te ne sei accorto) di ridurre drasticamente la visibilità delle pagine a favore di post sponsorizzati sempre più costosi?

Quando questo accade, ti ritrovi con la tua bancarella in mezzo alla solita strada, che però ha perso tutto il suo traffico perché è stata creata la mega-bretella sopraelevata, un miracolo ingegneristico fatto di calcestruzzo e capitalismo che ha sepolto sotto il cemento tutte le tue occasioni di comunicare con i tuoi clienti.

Ok, allora me lo faccio il sito web, così ho il mio canale privilegiato di comunicazione con i miei potenziali clienti. Ma come me lo faccio?

Chiaramente potresti optare per uno sviluppatore o una web agency, ma chissà quanto costa!

Meglio affidarti a quel servizio online che permette di creare un sito web fai da te. Facile da usare, devi solo studiarti una documentazione di 540 pagine. Non c’è bisogno di masticare l’HTML, il CSS, il KGB, l’FBI, devo solo prendere i blocchi, trascinarli, scrivere un contenuto accattivante, scegliere i colori, ah no aspetta, questo non funziona molto bene, ok forse un po’ di HTML ci vuole…

Ma, ehi, lo paghi solo 500 euro + IVA l’anno! Più il dominio. Ah, e non puoi fare la SEO, per quello c’è un pacchetto a parte. E sotto c’è il logo del servizio web che hai utilizzato.

E c’è un altro piccolo problema: non vorrei spezzare il tuo cuoricino, ma anche in questo caso il sito è ospite di un servizio esterno. I file del tuo sito non sono tuoi. Se domani il fondo per le grandi opere approva il progetto della mega-bretella, ti ritroverai nella solita strada deserta.

Tra l’altro, a volte, siamo convinti che i servizi fai-da-te siano più economici, ma non è sempre vero…

È chiaro che adesso stai pensando: “È ovvio che dice così, lei i siti web li crea per mestiere!”

Lo dico senza rincorrere il mio tornaconto, quando avrai raccolto questa informazione potrai chiedere qualche preventivo in giro e dirmi se non è vero: un sito web creato da un professionista molto spesso è più economico di un sito realizzato con un servizio fai-da-te. E in più è fatto da un professionista della comunicazione, che ha competenze tecniche di programmazione e SEO, che sa quali sono i colori, i testi, i layout che ti permettono di attirare più clienti.

Il tempo impiegato da te è inferiore, il prezzo è praticamente lo stesso, il risultato è molto, ma molto migliore. Un sito web non professionale è una perdita di immagine, e credimi, la differenza si vede!

Il discorso vale anche se il tuo sito web è fermo al 2016: un sito che non è al passo con i tempi non è solo un problema di estetica. Il restyling di un sito web lo adatta alle nuove richieste dei motori di ricerca, lo rende più performante e veloce, ma soprattutto, meno obsoleto, dal momento che i gusti e le abitudini dei tuoi utenti sono cambiate radicalmente negli ultimi anni: quello che attirava clienti 10 anni fa, oggi non funziona più e sa di “vecchio” e abbandonato.

Allora a questo punto la vera domanda non è:
“Mi serve un sito?”

Ma:
“Quale tipo di sito è adatto alla mia azienda?”

A meno che non ti chiami Ferragni non hai bisogno di un blog-community aggiornato tutti i giorni. A meno che non ti chiami Bezos, non hai bisogno di mega-ecommerce di milioni di prodotti. A meno che non ti chiami Musk, non ti servirà il sito super-tecnologico. Quindi come scegliere il sito che fa per te?

Ti propongo una guida breve e semplice per districarti tra i vari tipi di sito web e scegliere quello che aprirà davvero quel canale di comunicazione con i tuoi clienti e sarà una leva efficace per migliorare il tuo lavoro senza buttare via soldi per sezioni e funzioni aggiuntive che non ti servono davvero.

Il sito web personale può fare al caso tuo se sei un influencer, un libero professionista, o anche per un evento della tua vita privata o professionale.

Si tratta di un sito molto basilare, e molto economico, adatto ad esempio per un curriculum online, per un evento o una festa (sia aziendale che personale), o semplicemente per presentare la tua professionalità ed il tuo lavoro. Può essere un valido sito web parallelo per dare risalto ad un prodotto o servizio della tua azienda che vuoi “staccare” rispetto al tuo sito web principale.

Questo è il sito che si adatta alla maggior parte delle piccole aziende, che non vogliono un blog aziendale, non hanno bisogno di vendere online, ma vogliono presentare la propria azienda o la propria impresa in modo professionale.

In un sito di questo tipo, con l’affiancamento del giusto professionista e le migliori tecniche di design potrai spingere gli utenti a contattarti, compilare un modulo, chattare con te, iscriversi alla tua newsletter, fare un ordine o una prenotazione… le possibilità sono infinite.

E il prezzo? Ti stupirà sapere quanto sia economico. Ad esempio, per questo servizio, le mie tariffe partono da 500 euro.

È questo il tipo di sito per te se sei un consulente o un formatore che vuol vendere il suo materiale e le sue competenze direttamente online. Che si tratti di videocorsi, file da scaricare, servizi in abbonamento, lezioni one-to-one o webinar, questo sito è la soluzione ideale: gli utenti pagano direttamente online, accedono al materiale riservato (e solo a quello per cui hanno pagato) e partecipano alle lezioni. Tu dovrai solo organizzare il corso!

Il blog non è solo un “sito di notizie” o un “diario online” per ragazzine. Non siamo negli anni 2010!

Da allora, il blog ne ha fatta di strada ed è diventato un importantissimo strumento aziendale per divulgare (come quello che stai leggendo), promuovere i propri servizi, dimostrare le proprie competenze…Insomma, tipo un social network da aggiornare regolarmente, ma più curato, più mirato alla vendita e, soprattutto, tutto tuo. Rimarrà lì anche se Zuckerberg decide di prendere il primo aereo per Bora Bora.

Sicuramente lo saprai: l’ecommerce è il sito web “per vendere prodotti online

Ma forse ti starai chiedendo: che senso ha vendere prodotti online, se ci sono i colossi come Amazon che hanno tutto e fanno prezzi migliori? Il trucco è vendere la tua unicità: ti invito a leggere questo articolo per comprendere cosa intendo.

Il sito web ecommerce può aiutarti a vendere di più online, ma in questo caso è essenziale farsi affiancare dal giusto professionista, che potrà darti la giusta strategia per lanciare i tuoi prodotti senza temere la concorrenza di Bezos.

Come avrai capito, non si tratta di giocarsela a “chi ce l’ha più bello” (il sito), ma piuttosto a creare quello giusto per le esigenze di promozione della tua azienda. Nel tuo spazio, sulla tua home, lontano dal chiacchiericcio inutile e dagli algoritmi soffocanti.

Solo comunicazione diretta. Solo tu e i tuoi clienti.

Hai deciso come realizzare il tuo sito? Ma soprattutto, hai deciso che tipo di sito realizzare?

Consulenza gratuita marketing online
Se sei ancora indeciso, se non sai su quale sito orientare la tua scelta, se vuoi un’analisi della tua situazione attuale e dei tuoi obiettivi futuri, ti offro una consulenza iniziale gratuita in video-call: nessun impegno di acquisto, niente chiacchiere inutili, solo un esame obiettivo della tua azienda e tante idee utili per promuoverla sul web.
Clicca qui per prenotare subito la tua consulenza gratuita

Condividi prima che arrivi la mega-bretella


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulenza creazione sito web per donne
  • Sito web per piccola impresa: quale scegliere tra vetrina, blog ed ecommerce?
    Hai una piccola impresa e ti chiedi se ti serve davvero un sito web? E soprattutto quale sito web per piccola impresa scegliere? In questo articolo scopri differenze, costi e vantaggi per decidere senza buttare soldi.
  • Dal funnel al flywheel nel digital marketing: il cliente prima di tutto
    Per anni il funnel è stato il modello di riferimento, ma oggi il flywheel nel digital marketing cambia le regole del gioco. Non più clienti da “spremere”, ma relazioni da costruire: in questo articolo ti spiego perché il centro della strategia non è la vendita, ma il cliente.
  • L’AI di Google Gemini cambia le regole: come adattarsi alla SEO senza impazzire
    Per molte ricerche, Google ha introdotto un box in evidenza che risponde alle domande dirette. Lo fa grazie alla sua intelligenza artificiale, Gemini, che fruga tra i siti web che ha scansionato e tira fuori le risposte essenziali. Alla tua domanda verrà data un risposta “rapida” in poche parole. In questo scenario ha ancora senso fare SEO per il mio sito web?
  • Come fare personal branding senza fingere: essere se stessi è la migliore strategia
    Qualche tempo fa una delle mie clienti mi ha detto: “Enza, però per me non voglio una di quelle strategie di personal branding che vedo spesso in giro… non voglio sembrare sempre brava, buona, intelligente, di successo, perfetta. Voglio essere me stessa”. La mia risposta fu: “È esattamente a quello che serve il personal branding”. Che tu stia elaborando una strategia di branding per un laboratorio di artigianato, uno studio professionale, una piccola impresa, una megaditta, il discorso è sempre quello: le bugie hanno le gambe corte, e sul web non fanno mai tanta strada!
  • Come difendersi dallo spam: 4 consigli per sopravvivere alla posta indesiderata
    Ricevere spam è ormai la norma, ma sai davvero perché succede? In questo articolo analizziamo in modo chiaro e accessibile le sue cause principali, come funziona la diffusione degli indirizzi e ti spiego come difenderti da spam e email indesiderate nella tua casella di posta.
Segui Enza La Frazia su LinkedIn