• business blog di successo

    Per far decollare un blog sono necessari degli elementi imprescindibili. Ecco tutti gli elementi da considerare per avere un business blog di valore.

    Nella prima parte di questa mini-guida, ti ho mostrato come il business blog possa essere un biglietto da visita indispensabile a cui nessuna azienda o professionista può rinunciare. E anzi, già che siamo, se non l’hai letta, corri subito a leggerla qui.

    Ma è possibile che ci siano business blog più efficaci ed altri invece che proprio non decollano? Tu che ne dici?

    Quelle volte che hai lasciato a metà un articolo, perché lo hai fatto? E quelle altre che invece sei andato fino in fondo con la lettura, cosa ti ha spinto a farlo?

    Come in ogni aspetto della nostra vita, anche sul web per fare la differenza è necessario rispettare alcune regole: anche il business blog, per portare traffico sul tuo sito, necessita di alcuni elementi imprescindibili.

    In tutte le ricette ricette sono diversi gli elementi da tenere in considerazione per la riuscita del piatto: dalla qualità degli ingredienti alle giuste quantità, dalla loro miscela all’ordine con cui inserirli, dall’utilizzo di spezie che esaltano i sapori all’aspetto visivo con cui si impiatta quanto preparato, dal cuoco che cucina alla sua esperienza ed abilità. E chi lo sa meglio di me che non so cucinare manco un uovo fritto!

    Allo stesso modo per creare un business blog di valore, ci sono molti fattori da considerare.

    Nella prima parte di questo articolo, ho iniziato il mio elenco soffermandomi su 3 punti:

    la passione
    l’obiettivo
    il nome

    E adesso, proseguiamo con la domanda che ci siamo già posti e che ci porremo di nuovo anche oggi… e altre risposte:

    Cosa caratterizza un business blog di successo?

    4. L'interesse e l'originalità: Come creare contenuti di qualità?

    Ciò che scrivi deve risultare utile, interessante e di qualità per i lettori.

    Quando arrivi fino in fondo all’articolo, perché lo fai? Perché sei interessato, perché quell’articolo risolve un tuo problema, propone soluzioni, risponde ai tuoi interrogativi.

    Ho scritto un articolo su come scrivere un post bello bello in modo assurdo che spinga a leggere fino in fondo: eccolo qui.

    Se poi l’articolo è anche SEO oriented, l’indicizzazione è garantita! Vedi il punto 8…

    Blog per l'anima - Libro di Web Marketing e Personal Branding di Ruggero Lecce
    Ma se vuoi approfondire, se vuoi carpire tutti i segreti degli esperti blogger per suscitare interesse e scrivere contenuti originali, non puoi perderti questo libro: farà bene alla tua anima...e al tuo business blog 😆

    5. La condivisione: Cosa condividi con i lettori?

    virgolette citazioneAnche se sei il Megadirettore Galattico della ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica, sei sicuramente una persona con un volto, dei sentimenti, una storia.

    Così scrivevo in un post qualche settimana fa.

    La via per coinvolgere i lettori passa dal loro cuore <3 e allora via libera alla condivisione: delle tue conoscenze, delle tue emozioni, dei tuoi sentimenti… Fa’ sì che i lettori possano immedesimarsi nei tuoi problemi. E poi – zac – da’ loro la tua soluzione.

    6. Lo stile personale: Come rivolgersi ai lettori?

    Il linguaggio del web non è come quello delle carta stampata. I formalismi, i paroloni, le espressioni forbite, non pagano. Internet è pur sempre il luogo del “Buongiornoooooooo!!!!1!1! Kafféééééééé!??” Con questo non voglio certo dire che devi esprimerti come un bimbominkia, però neanche come il paroliere di Franco Battiato.

    Inventati uno stile e cerca di essere il più naturale possibile. Qualche dritta:

      sii informale
      dai del “tu” ai tuoi lettori
      immagina di scrivere ad un amico

    7. Una nicchia specifica con cui interagire: A chi rivolgersi?

    Definisci il tuo target. Definiscilo in maniera quanto più possibile precisa. Rivolgiti a loro quando parli, utilizza il loro slang, i loro atteggiamenti, fa’ leva sui loro problemi e sulle loro passioni.

    Ora inizi a capire perché è importante che l’argomento del tuo blog sia una tua grande passione? 😉

    8. Il SEO: Devi conoscerne un po’?

    La risposta è SI. YES. JA. OUI. ASSOLUTAMENTE.

    Calma e sangue freddo, che qui arrivano i termini tecnici. Sei pronto?

    Questo non vuol dire che ti devi sorbire valanghe di libri o che devi studiare complicati algoritmi. Per posizionarti in alto nella SERP (Search Engine Results Page, ovvero la “pagina dei risultati del motore di ricerca”) di Google – e quindi raggiungere più utenti della tua nicchia – devi conoscere poche semplici ma efficaci tecniche di SEO (Search Engine Optimization, ovvero la “ottimizzazione per i motori di ricerca”).

    La base di tutto è sempre una sola: stabilisci le key words e key phrases che porteranno traffico al tuo business blog ed utilizzale senza parsimonia (ma sempre in maniera pertinente) all’interno del testo.

    consulenza 4u con te
    E va bè, è un po' complicato come discorso. Se non hai tempo o voglia di investire troppe risorse nell’approfondire il vasto tema del SEO, puoi chiedere a chi realizza business blog da anni... Che ne dici di dare uno sguardo?

    9. L'interazione costante: Ogni quanto devi aggiornare il blog?

    La risposta è semplice: ogni sempre.

    La comunicazione 2.0 è diversa dalle altre forme di comunicazione.

    Una rivista esce una volta a settimana o una volta al mese. Un blog “esce” ogni volta che qualcuno visita la pagina.

    Se sarai capace di destare la loro attenzione con i tuoi contenuti, i lettori ti scriveranno mail, lasceranno commenti, ti contatteranno sui tuoi social…  insomma l’interazione sarà continua, avrai un’attività aperta 24 ore su 24 e sarai giudicato anche per la celerità con cui risponderai.

    Dai, non ti spaventare… non dimenticare che l’interesse dei tuoi lettori ti farà guadagnare nuovi clienti! 😉

    10. I Social Network: Come utilizzarli al meglio?

    Certo non perdendo ore a sfogliare photo-gallery di gattini, oppure impelagandoti in infinite discussioni sulla validità del rigore nell’ultimo match della Juventus…

    Come prima cosa amplifica la visibilità dei tuoi articoli: inserisci i pulsanti di condivisione sotto ogni articolo e soprattutto dai il buon esempio condividendoli per primo su tutti i tuoi account.

    Qualche altro piccolo spunto:

      scrivi delle presentazioni in sintesi del contenuto degli articoli e pubblicale su piattaforme come slideshare.net e scribd.com; all’interno della presentazione inserisci dei link al tuo articolo
      realizza dei video e pubblicali su youtube.com, e poi inserisci il link all’articolo in descrizione
      manda alla tua lista di contatti delle e-mail periodiche in cui segnalerai i nuovi contenuti pubblicati; in molti auto-responder esistono delle funzioni che fanno partire una mail automatica a tutta la lista ogni volta che scrivi un nuovo articolo… senza che tu debba fare nulla!

    11. I CMS: Sono difficili da usare?

    Io sono una fedele utilizzatrice di WordPress. E’ costantemente aggiornato, ha una community disponibile e molto frequentata, pronta a risolvere ogni dubbio e a condividere soluzioni e non hai idea di quante aziende, anche molto grandi, lo utilizzano  per il loro sito (tra queste Sony, Mercedes Benz, Microsoft…).

    Ogni volta che mi accingo a spiegarne il funzionamento ad un mio cliente neofita, la risposta è sempre la stessa: “Noooo, io non so nulla di programmazione, quelle cose lì da smanettoni, ecco, non ci capisco nulla, non ci riuscirò mai…”

    Poi gli mostro l’interfaccia: la loro espressione si rilassa, il respiro si fa più pacato e si riavvicinano al mouse con rinnovata fiducia.

    Il CMS (Content Management System) è un software installato su un server web che ha il compito di facilitare la gestione dei contenuti del blog e dei siti web. Hai capito bene: facilitare. Il che vuol dire che hanno un’interfaccia semplice, intuitiva, che puoi utilizzare anche senza avere chissà quali competenze tecniche.

    Questa è la schermata di WordPress per scrivere un articolo. Facile, no?

    E non vale solo per WordPress, ma anche per Joomla, Drupal, oppure per i servizi online (quelli per cui non serve neanche tu abbia un server tuo, ti ospitano loro aggratis 😉 ) come WordPress.com e Blogger.com.

    12. Alla prossima puntata...

    No, ciccio, il punto 12 e tutti gli altri te li becchi nel prossimo articolo 😈

    Però non è che devi venire su enzalafrazia.it a controllare tutti i giorni, io me la prendo comoda a scrivere… C’è un trucchetto più semplice: 1) ti iscrivi alla newsletter nel box qui sotto; 2) aspetti qualche giorno dedicandoti ai tuoi hobbies preferiti; 3) ricevi una mail pochi minuti dopo che io ho pubblicato il seguito; 4) interrompi il tuo hobbies e vieni a leggere la terza ed ultima parte di questo articolone con le ultime 6 chicche per aprire il tuo blog di successo.

    “Buongiornissimooooooooo!!!!1!1! Kondividiiiiiiii!!!1!!!1

    Ciriciao gente!

    Enza

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