• Scrivere post blog

    Vorresti scrivere un post veramente efficace? Ecco alcune dritte per scrivere post che piacciono agli utenti e… ai motori di ricerca.

    Post di blog, articoli, opinioni, aggiornamenti: riempiono il web, a volte ti balzano soto gli occhi con la frequenza con cui viene trasmesso l’ultimo tormentone di Enrique Iglesias alla radio… ma non tutti sono scritti in modo efficace.

    Come puoi evitare di finire anche tu in questa trappola? Se hai deciso di aprire un tuo blog o di chiedere ad altri di farlo per te, è importante che tu abbia ben chiaro il fatto che, per avere un seguito di lettori che costantemente ti seguano è necessario che i post che pubblichi (o fai pubblicare) siano accattivanti.

    Senza contare che dietro gli articoli che funzionano c’è una vera e propria filosofia più ampia legata al blogging. Il mio collega Ruggero Lecce ci ha scritto un libro, che mi sono letta tutta d’un fiato prima di lanciare il mio di Blog per l’Anima.

    Blog per l'anima - Libro di Web Marketing e Personal Branding di Ruggero Lecce
    Se vuoi leggerlo anche tu, clicca qui. Non resterai deluso 😉

    I post di successo che seducono il lettore e si posizionano nelle prime pagine dei motori di ricerca, hanno delle caratteristiche che non puoi non considerare. Queste sono le principali:

    Titolo

    Ogni post che compare sul tuo blog dovrà avere un’intestazione

      pertinente con il testo
      capace di attirare l’attenzione

    Se vuoi approfondire, ho scritto un articolo con 7 esempi concreti per scrivere un titolo che sia efficace e convinca il lettore ad arrivare fino all’ultimo rigo del post.

    Lunghezza

    Ogni post deve contenere 300/500 parole. No agli articoli formato mignon buoni solo per Twitter, no ai papiri in stile romanziere russo dell’Ottocento.  

    Costanza

    I tuoi post devono essere scritti e pubblicati regolarmente, per evitare che gli utenti inizino a fare ipotesi sulla tua dipartita e smettano di seguirti. 1 articolo a settimana potrebbe andar bene. Soprattutto all’inizio quando gli articoli saranno poco numerosi, magari scrivine qualcuno in più che non guasta mai.  

    Elenchi puntati o numerati

    Il lettore del web non si aspetta una sfilza di paragrafi pieni di argomentazioni. Magari ti ha trovato per cercare una precisa informazione e pretende un’esposizione:

    • chiara
    • schematica
    • facile da leggere
    • facile da riprendere anche se ho saltato un pezzo

    Visto? L’elenco puntato facilita la lettura. Anche Google premia la chiarezza e la semplicità nell’esposizione e gli elenchi, in questo, aiutano.  

    Keyword e key phrase

    I post devono contenere parole chiave e frasi chiave. Cerca di ficcarle quanto più possibile:

    • nel testo, in modo congruente e sensato, utilizzate vicine tra loro, senza congiunzioni;
    • in alto nella pagina, nel teaser (breve descrizione dell’articolo a corredo del titolo), nel primo paragrafo dell’articolo, diciamo entro le prime 10 parole;
    • in grassetto, evidenziate nel testo;
    • nella URL e nella slug (es.: enzalafrazia.it/articolo-sulle-keyword-e-key-phrase)
    • nei nomi di file pdf e immagini;
    • Nei tag alt e nei tag title.

    Ricorda che nelle URL e nei nomi dei file vanno separate con il trattino “-” e NON con l’underscore “_”.

    Ma attenzione: non ti far venire in mente di scrivere un elenco di parole chiave una dietro l’altra senza senso. Google ti farà crollare nelle posizioni e gli utenti… bé probabilmente ti riempiranno di insulti.

    Tecnica delle 5 W

    Hai presente quella cosa che fanno i giornalisti ammericani? Si assicurano di inserire informazioni che riguardano le 5 W: what (cosa), when (quando), why (perché), where (dove), who (chi). Bene, incomincia a farlo, anche se non sei un giornalista e men che meno sei ammericano.

    Immagini evocative

    Un buon post non contiene solo testo, ma anche foto e immagini che alleggeriscono l’articolo e coinvolgono anche l’emisfero destro di chi legge. Ah, ricordati di inserire nell’alt e nel title della foto le tue famose keyword e key phrase.

    Correttezza grammaticale

    Qua essere grammar nazi non c’entra. Dopo aver scritto il tuo post assicurati di rileggerlo più volte per correggerlo: è importantissimo che non ci siano errori sintattici o grammaticali. Nel caso te lo stessi chiedendo: sì, sono una grammar nazi.

    Chiarezza e semplicità

    Questa coppia premia sempre. Non credere che tecnicismi, paroloni o strutture sintattiche particolarmente raffinate paghino di più: quanto più chiaro sarai nell’esprimerti, tanto più sarai apprezzato e seguito.

    In questo post hai avuto modo di leggere dei consigli pratici per scrivere un ottimo articolo per il tuo blog. Se, invece, hai voglia di respirare in modo un po’ più ampio il mondo blog, questo è ciò che risponderà a tutta una serie di domande più profonde, permettendoti di guardare nella giusta ottica le strategie e le tattiche concrete per la realizzazione di un blog di successo: https://www.clnsolution.com/blog-per-l-anima/

    Condividi e fai sapere a tutti come hai fatto ad imparare a scrivere come un giornalista ammericano.

    Ciriciao gente!

    Enza

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