6 regole per la scrittura per il web - EnzaLaFrazia.it
  • Hai difficoltà nella scrittura dei tuoi articoli di blog? Sei abituato a scrivere per la carta e stai per cimentarti con la scrittura per il web? Vuoi un copywriting che converta e appassioni?Rispetta queste 6 regole e vai sul sicuro!

    Mi è capitato proprio poco fa: abbiamo lanciato da qualche giorno il sito di una mia cliente, un sito web di presentazione della sua attività di consulenza con un bel blog in cui inserire contenuti che potranno interessare i suoi lettori e spingerli ad acquistare la sua consulenza.

    Era felicissima di intraprendere questo percorso e aveva curato con dedizione tutti i contenuti che mi aveva fornito, mi aveva affiancato con entusiasmo man mano che i lavori procedevano e aveva programmato il lancio nei minimi dettagli.

    Poi ieri, come un fulmine a ciel sereno, mi è arrivata la sua email con un oggetto funereo: “Non riesco a scrivere niente”.

    Come mai tanto entusiasmo si era spento nella sindrome del foglio bianco?

    Perché aveva paura che i suoi articoli fossero troppo elementari, troppo poco raffinati, troppo inadatti al web. Eppure aveva tanti contenuti in mente!

    Allora ho voluto darle qualche consiglio per scrivere bene per il web e per impaginare gli articoli in modo che attirino clic, condivisioni, e soprattutto conversioni.

    Voglio condividere gli stessi consigli con te. Se hai difficoltà nella scrittura dei tuoi articoli di blog, se sei abituato a scrivere per la carta e stai per cimentarti con il web, se vuoi un copywriting che converta e appassioni, rispetta queste 6 regole per la scrittura sul web.

    1. Rendi leggibile il testo

    Alcuni tipi di carattere non sono molto leggibili. Certo, il font che sembra scritto a mano da una liceale è molto carino e romantichino ma… vuoi che i tuoi utenti passino il loro tempo a interpretare svolazzi e ricciolini?

    Per lo stesso motivo, meglio ridurre al minimo il corsivo: anch’esso ha il potere di stancare chi legge. Può essere utile per evidenziare le citazioni, ad esempio, ma solo se non sono troppo lunghe.

    Infine, il grigio chiaro è molto minimal, molto cool e molto bello. Ma non altrettanto bello per le diottrie del lettore. Meglio un grigio più carico.

    2. La pagina deve essere responsive

    Cosa vuol dire? Un sito responsive è un sito che si può vedere correttamente su tutti i dispositivi.

    Se quando guardi il tuo sito da cellulare

    • i testi escono fuori dallo schermo
    • spuntano fuori le barre di scorrimento
    • il testo diventa piccino piccino

    il tuo sito NON È responsive.

    Questo significa che gli utenti che usano un dispositivo mobile non riusciranno a leggere un piffero di quel che scrivi.

    Tieni presente che, secondo una recente ricerca dell’Osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, il 60% della navigazione in Italia avviene da dispositivi mobile: più di 31 milioni di italiani navigano abitualmente dai propri smartphone.

    E non riusciranno a navigare il tuo sito.

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    Il tuo sito non è ancora responsive? Devi rimediare quanto prima, perché anche i motori di ricerca penalizzano siti non responsive! Posso aiutarti io con il restyling del tuo sito, ad un prezzo più basso che mai.

    3. Agevola la lettura

    Tutto quello che vuoi è che l’utente resti sul tuo sito, legga l’articolo fino alla fine, magari condivida, e poi legga gli articoli correlati… e allora perché non rendere più piacevole la sua lettura?

    Il primo passo è evitare frasi lunghissime e, soprattutto, paragrafi lunghissimi come dei palazzoni di testo. Di tanto in tanto crea uno spazio tra un paragrafo e l’altro. Fai così: quando termini un mini-concetto, dai invio e passa al paragrafo successivo.

    I più diffusi web editor contengono una sfilza di funzionalità per la formattazione che forse non hai mai usato. Potresti cominciare subito, con il grassetto, con un bel sottotitolo, con un colore a contrasto (uno solo, mi raccomando!) che evidenzi i passaggi più importanti. O anche l’elenco puntato/numerato, che tanto piace ai motori di ricerca!

    In questo modo il lettore può scorrere in avanti, oppure dare uno sguardo d’insieme all’articolo per comprendere di cosa parla.

    4. Accompagna il testo con immagini… e non solo!

    Un’immagine vale più di mille parole. Un testo senza qualche immagine è un po’ noioso, prova a movimentarlo inserendone almeno una. Puoi scaricarla da un sito che propone immagini royalty free, oppure puoi comporre una grafica con Canva.

    Meglio ancora, fai un bel video! I video piacciono tanto ed è dimostrato che convertono anche di più: i tuoi utenti vedranno anche la tua faccia, ascolteranno la tua voce. Non pensare “Eh, ma non sono certo Brad Pitt!”, oppure “Oggi non ho fatto la messa in piega!”

    Indipendentemente dal tuo aspetto fisico, se i tuoi utenti ti vedono parlare, muoverti, sorridere, ti apprezzeranno di più.

    5. Dici sempre la verità. Senza supercazzole

    È in atto una vera e propria campagna contro le fake news, molti social network e anche Google le censurano: non vorrai mica farti inconsapevole promotore di notizie false, vero? Controlla bene che la fonte che ti ha dato quell’informazione sia affidabile, controlla sul web che sia vero, se necessario fai una ricerca su Google.

    Ne va della tua reputazione.

    Un consiglio: evita di scrivere un articolo se non sei sicuro di avere qualcosa da dire. Qualcosa di interessante per i tuoi lettori, per la tua nicchia di mercato. Cerca di scrivere qualcosa che attiri la loro attenzione e che faccia dire: “Ah però! Questa è proprio una cosa utile!”

    E se vuoi raccontare qualcosa, non attaccare con una perifrasi interminabile: vai dritto al punto, senza paroloni, senza supercazzole, senza scappellare come se fossi antani!

    6. Vai a parare da qualche parte

    Alla fine del testo cerca di inserire una call to action. Che so, invita ad acquistare un prodotto che sia ASSOLUTAMENTE inerente quello che hai descritto nell’articolo. Oppure fai una domanda ai tuoi utenti, invita a lasciare un commento, falli iscrivere alla newsletter…. Insomma, fai cliccare qualcosa, ok?

    Questi erano i miei consigli base se ti accingi a scrivere sul tuo blog o sul tuo sito web su un argomento che già possiedi. E se non sai proprio che cosa scrivere?

    Ti consiglio di leggere un altro contenuto che ho scritto: una guida in 9 consigli per creare post di successo.

    Questi 9 consigli possono fornirti qualche spunto per trovare argomenti e far sì che il tuo blog decolli una volta per tutte.

    Fammi sapere nei commenti qual è stato il tuo più grande scoglio nella scrittura di contenuti per il tuo sito web.

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    Ciriciao gente!

    Enza

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