6 consigli (+ 1) per rendere sicuro il tuo sito in WordPress

Home » Blog » WordPress » 6 consigli (+ 1) per rendere sicuro il tuo sito in WordPress

Come difendere il tuo sito WordPress da attacchi di hacker e malintenzionati che potrebbero tentare di accedere in maniera truffaldina alla tua area admin? Ecco 6 facili trucchi e plugin per rendere più sicuro il tuo WordPress.

Ti sei svegliato una mattina e ti hanno bucato il sito in WordPress? Temi che possa accadere da un momento all’altro? Oppure guardi le statistiche e vedi una serie interminabile di visite a iltuosito.it/wp-admin e iltuosito.it/wp-login.php… che chiaramente non hai fatto tu?

È arrivato il momento che qualcuno te lo dica, Cappuccetto Rosso: là fuori ci sono un sacco di lupi cattivi pronti a sbranare te, il tuo sito web, e tua nonna. Per quale motivo, ti chiedi? Magari per inserire nelle innocue pagine del tuo sito link a venditori di pillole blu della felicità matrimoniale; oppure per inoculare nei tuoi articoli virus che faranno al PC dei tuoi utenti lo stesso effetto di una passeggiata nel reparto malattie infettive dell’Ospedale di Kinshasa.

Come difendersi?

CONSIGLIO n. 0: aggiorna sempre WordPress, i plugin e i temi

Non me lo fa’ di’, la prima regola è sempre la stessa: aggiorna WordPressaggiorna tutti i pluginaggiorna il tema, aggiorna tua nonna, insomma, aggiorna tutto quello che è in tuo potere aggiornare.
Se il tuo sito è stato realizzato da una Web Agency o da un Web designer, imploralo di non modificare WordPress o i suoi plugino farlo in modo da perdere le modifiche durante i successivi aggiornamenti. Se non funzionano le preghiere, passa alle minacce.

Infatti, avere WordPress non aggiornato è come andare a dormire con la porta aperta in uno dei peggiori alberghi di Caracas. E lasciare senza aggiornamenti anche i plugin è come condividere la stanza con un compagno di bevute conosciuto 2 ore prima in un bar.

Fuor di metafora, WordPress è un CMS open source: questo vuol dire che chiunque abbia un po’ di competenze di linguaggio PHP può studiare il codice e tutti i passaggi che hanno portato alla sua creazione, per dare il proprio contibuto… oppure per beccare tutti i punti deboli del sistema.

Fortunatamente, per un utente che cerca vulnerabilità per sfruttarle, ce ne sono altri 100 che cercano vulnerabilità per correggerle: quindi di tanto in tanto viene rilasciata una nuova versione che corregge tutti i punti deboli trovati nella versione precedente. Per questo è importante aggiornare appena possibile.

Nota bene: prima di aggiornare fai – oppure fai fare – un backup di tutto il sito e del database… non si può mai sapere!

CONSIGLIO n. 1: Scegli sempre delle password molto forti

“1234” non è una password forte. No, neanche “password” è una password forte.

Una password forte deve contenere dei numeri e delle lettere maiuscole, se proprio vuoi fare il figo anche dei simboli come @ & % e simili.
Bando alle password con il proprio nome o nick name o con il nome del sito. Meglio evitare anche il nome del figlio, della moglie o del cane, data di nascita e numero di telefono.

Non credo ci sia bisogno di aggiungere di non divulgare la tua password, di non dirla a nessuno, di non inserirla su nessun altro sito se non il tuo… soprattutto se qualcuno ti ha mandato link sospetti via mail!

Ah, un’ultimo consiglio: non utilizzare la stessa password per più di un sito o servizio!

CONSIGLIO n. 2: Limita i tentativi di login

La maggior parte degli hacker non visita certo l’area admin del tuo sito in prima persona… utilizza dei programmi automatizzati, che inseriscono una dietro l’altra una serie di combinazioni di caratteri all’interno del tuo campo password finché non beccano proprio la tua password.
Per questo, potresti impedire il login se un utente inserisce una password sbagliata, diaciamo, per 3 volte.

Come? Con un plugin come Login Lock Down, ad esempio.

CONSIGLIO n. 3: Non usare lo username “admin”

Se per un hacker è così semplice recuperare la tua password potresti mettergli i bastoni tra le ruote… cambiando lo username.

Lo username predefinito per l’amministratore è “admin”, è chiaro che qualsiasi furbacchione potrebbe dare per scontato che quello sia anche il tuo…

CONSIGLIO n. 4: Cambia la URL per accedere all’amministrazione

Se vuoi dimenticarti di quelle visite sospette alle URL iltuosito.it/wp-admin e iltuosito.it/wp-login.php, puoi usare un plugin come WPS Hide Login.
Questo plugin ti permette di scegliere una URL personalizzata che conosci solo tu per accedere all’area amministrazione del tuo sito, come ad esempio iltuosito.it/hackersuka.

E tutti quelli che non conoscono la URL esatta… resteranno con un palmo di naso e vedranno solo una pagina di errore!

CONSIGLIO n. 5: Usa l’autenticazione a 2 fattori

Con il plugin Google Authenticator si aggiungerà un nuovo campo alla tua schermata di login:

Google Authenticator plugin WordPress per autenticazione a 2 fattori

Ogni volta che vorrai entrare nell’area amministrazione, riceverai un codice casuale temporaneo sul tuo cellulare, grazie all’App Google Authenticator.

CONSIGLIO n. 6: Usa un firewall

Se sei proprio maniaco della sicurezza, infine, potresti optare per un Firewall che blocchi automaticamente tutti gli accessi sospetti al tuo sito. Ad esempio una buona scelta può essere Sucuri, che protegge da attacchi al tuo sito, al tuo server e permette anche di “ripulire” un sito già compromesso.

Questi sono solo alcuni dei consigli che posso darti per rendere il tuo sito più sicuro; come vedi si tratta per lo più di accorgimenti semplici che puoi adottare in autonomia, oppure la cui implementazione può essere chiesta al tuo webmaster di fiducia.

Spero che questo ti basti per dormire sonni tranquilli 😉

contattami per una consulenza gratuita sul tuo sito WordPress
Se invece vuoi una consulenza per rendere il tuo più sito sicuro, se vuoi che un esperto implementi le migliori strategie per bloccare l’accesso ad hacker e furbacchioni, senza compromettere l’usabilità e l’indicizzazione delle tue pagine, contattami:
studieremo insieme le migliori strategie da applicare al caso specifico del tuo sito…e molto di più.
Condividi per aggiornare tua nonna… e per far aggiornare i tuoi followers!

5 risposte a “6 consigli (+ 1) per rendere sicuro il tuo sito in WordPress”

  1. Ciao! Hai qualche consiglio su un plugin per difendermi dagli hacker? Mi sto facendo un sacco di paranoie, ho paura di perdere tutti i dati del mio sito… hai qualche consiglio da darmi?

  2. Grazie per questo fantastico post! Mi è piaciuto molto leggerlo, sei una grande blogger. Volevo incoraggiarti a continuare così. Buona giornata!

  3. Mi piace tanto la grafica del tuo sito. Hai mai avuto problemi di compatibilità tra i vari dispositivi e browser? Sul mio blog ho avuto qualche utente che si è lamentato perché non si vedeva bene su Explorer… magari potresti scrivere un articolo che parla proprio di questo 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulenza creazione sito web per donne
  • Dal funnel al flywheel nel digital marketing: il cliente prima di tutto
    Per anni il funnel è stato il modello di riferimento, ma oggi il flywheel nel digital marketing cambia le regole del gioco. Non più clienti da “spremere”, ma relazioni da costruire: in questo articolo ti spiego perché il centro della strategia non è la vendita, ma il cliente.
  • L’AI di Google Gemini cambia le regole: come adattarsi alla SEO senza impazzire
    Per molte ricerche, Google ha introdotto un box in evidenza che risponde alle domande dirette. Lo fa grazie alla sua intelligenza artificiale, Gemini, che fruga tra i siti web che ha scansionato e tira fuori le risposte essenziali. Alla tua domanda verrà data un risposta “rapida” in poche parole. In questo scenario ha ancora senso fare SEO per il mio sito web?
  • Come fare personal branding senza fingere: essere se stessi è la migliore strategia
    Qualche tempo fa una delle mie clienti mi ha detto: “Enza, però per me non voglio una di quelle strategie di personal branding che vedo spesso in giro… non voglio sembrare sempre brava, buona, intelligente, di successo, perfetta. Voglio essere me stessa”. La mia risposta fu: “È esattamente a quello che serve il personal branding”. Che tu stia elaborando una strategia di branding per un laboratorio di artigianato, uno studio professionale, una piccola impresa, una megaditta, il discorso è sempre quello: le bugie hanno le gambe corte, e sul web non fanno mai tanta strada!
  • Come difendersi dallo spam: 4 consigli per sopravvivere alla posta indesiderata
    Ricevere spam è ormai la norma, ma sai davvero perché succede? In questo articolo analizziamo in modo chiaro e accessibile le sue cause principali, come funziona la diffusione degli indirizzi e ti spiego come difenderti da spam e email indesiderate nella tua casella di posta.
  • Come comparire primi su Google? Quello che nessuno ti dirà (e che forse non sei pronto a scoprire)
    Come si fa a comparire primi su Google? Come hanno fatto quelli che, qualunque cosa cerchi, qualunque chiave di ricerca inserisci, da “pizza a domicilio Vigevano” a “critica della ragion pura” sono lì, solidi e intoccabili, in cima a tutto il resto? Sì, ok, ti hanno detto che la SEO può farti guadagnare quel fatidico primo posto, e magari ti ha anche chiamato al telefono il signor Google in persona dicendo che per la modica cifra di 599 euro più IVA ti farà “uscire primo” e anche secondo e terzo. Ma qual è la verità?
Segui Enza La Frazia su LinkedIn