Instagram: compromessi i dati di 17,5 milioni di account

Home » Blog » Notizie Flash » Instagram: compromessi i dati di 17,5 milioni di account

Autore:

Enza La Frazia

Categoria:

Negli ultimi giorni alcuni di voi potrebbero aver ricevuto un’email da Instagram che invita a reimpostare la password: non si tratta della solita truffa di phishing, ma non c’è da stare tranquilli, in quando l’ondata di messaggi è infatti collegata a un grosso problema di sicurezza nato in seno al noto social media. Secondo gli analisti di Malwarebytes Labs, un archivio contenente informazioni sensibili di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sarebbe stato sottratto e successivamente messo in vendita nel Dark Web.

In pratica, le mail ricevute da Instagram sono vere e legittime… ma possono facilmente confondersi in mezzo a tante mail di malintenzionati che cercano di fare phishing riportando l’ignaro utente ad una pagina truffaldina.

Il quadro attuale

Rispetto a precedenti incidenti, la gravità di questo caso è amplificata dalla natura dei dati trafugati, che vanno ben oltre l’ambiente digitale. Oltre a username, indirizzi email e numeri di telefono, il database comprende anche gli indirizzi di residenza degli utenti. Le informazioni potrebbero essere state ottenute sfruttando una vulnerabilità nei sistemi legati agli account Business o alle funzioni Shopping di Instagram. Questo aspetto rende la minaccia concreta, poiché chiunque di noi potrebbe essere esposto alla diffusione pubblica di dati personali e ricevere molestie o persecuzioni nella vita reale.

Come difendersi

Se hai ricevuto una mail da Instagram, non farti prendere dal panico, ma interviani tempestivamente. Come sempre ti consiglio, è fondamentale diffidare da tute le email ricevute, anche se il mittente fosse davvero Instagram, meglio non rischiare: non cliccare su nessun link contenuto nella mail, ma accedi direttamente all’app di Instagram, entra nelle Impostazioni e controlla la sezione “Email da Instagram”, dove è presente l’elenco ufficiale delle comunicazioni autentiche. Se il messaggio non compare lì, si tratta di un tentativo di truffa.

In ogni caso, che sia vera o falsa la mail, per stare sicuro modifica la password scegliendone una robusta e attiva l’autenticazione a due fattori. Questo semplice accorgimento aumenta notevolmente la sicurezza dell’account e riduce drasticamente il rischio di accessi non autorizzati: potrai stare in una botte di ferro!

    Confermando l’invio di questo modulo dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679. Voglio ricevere la newsletter.
    Visualizza l’informativa sulla privacy

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Consulenza creazione sito web per donne
    • Dal funnel al flywheel nel digital marketing: il cliente prima di tutto
      Per anni il funnel è stato il modello di riferimento, ma oggi il flywheel nel digital marketing cambia le regole del gioco. Non più clienti da “spremere”, ma relazioni da costruire: in questo articolo ti spiego perché il centro della strategia non è la vendita, ma il cliente.
    • L’AI di Google Gemini cambia le regole: come adattarsi alla SEO senza impazzire
      Per molte ricerche, Google ha introdotto un box in evidenza che risponde alle domande dirette. Lo fa grazie alla sua intelligenza artificiale, Gemini, che fruga tra i siti web che ha scansionato e tira fuori le risposte essenziali. Alla tua domanda verrà data un risposta “rapida” in poche parole. In questo scenario ha ancora senso fare SEO per il mio sito web?
    • Come fare personal branding senza fingere: essere se stessi è la migliore strategia
      Qualche tempo fa una delle mie clienti mi ha detto: “Enza, però per me non voglio una di quelle strategie di personal branding che vedo spesso in giro… non voglio sembrare sempre brava, buona, intelligente, di successo, perfetta. Voglio essere me stessa”. La mia risposta fu: “È esattamente a quello che serve il personal branding”. Che tu stia elaborando una strategia di branding per un laboratorio di artigianato, uno studio professionale, una piccola impresa, una megaditta, il discorso è sempre quello: le bugie hanno le gambe corte, e sul web non fanno mai tanta strada!
    • Come difendersi dallo spam: 4 consigli per sopravvivere alla posta indesiderata
      Ricevere spam è ormai la norma, ma sai davvero perché succede? In questo articolo analizziamo in modo chiaro e accessibile le sue cause principali, come funziona la diffusione degli indirizzi e ti spiego come difenderti da spam e email indesiderate nella tua casella di posta.
    • Come comparire primi su Google? Quello che nessuno ti dirà (e che forse non sei pronto a scoprire)
      Come si fa a comparire primi su Google? Come hanno fatto quelli che, qualunque cosa cerchi, qualunque chiave di ricerca inserisci, da “pizza a domicilio Vigevano” a “critica della ragion pura” sono lì, solidi e intoccabili, in cima a tutto il resto? Sì, ok, ti hanno detto che la SEO può farti guadagnare quel fatidico primo posto, e magari ti ha anche chiamato al telefono il signor Google in persona dicendo che per la modica cifra di 599 euro più IVA ti farà “uscire primo” e anche secondo e terzo. Ma qual è la verità?
    Segui Enza La Frazia su LinkedIn