INFOGRAFICA: La tua storia è la base del tuo personal branding

Home » Blog » Notizie Flash » INFOGRAFICA: La tua storia è la base del tuo personal branding

Autore:

Enza La Frazia

Categoria:
Infografica: La tua storia vera è il tuo brand

“Sii te stesso, tutto il resto è già stato preso” – Oscar Wilde

Non serve inventarsi chissà cosa: il tuo personal branding è costituito dalla tua storia, dai tuoi valori dalle tue passioni. Devi semplicemente individuarli ed essere te stesso.

Ecco alcuni consigli importanti:

Identifica i tuoi punti di forza e i tuoi talenti

Massimizza l’impatto dei tuoi punti di forza

Indebolisci le tue debolezze

Minimizza l’impatto delle tue debolezze

Identifica i tuoi valori-chiave

Cosa ti sta davvero a cuore?

Crea la vision del tuo personal brand

Come vuoi vivere la tua vita? Scrivi i tuoi comandamenti

Definisci il tuo scopo

Perché sei qui?

Insegui le tue passioni

Le tue passioni sono il carburante delle tue azioni

Costruisci il tuo brand con i giusti strumenti

Scegli gli strumenti migliori per creare un brand stupefacente

Lascia un segno

Stabilisci un contatto, collabora, sviluppa progetti e fai business

Sii te stesso

Rivoluziona il mondo!

    Confermando l’invio di questo modulo dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679. Voglio ricevere la newsletter.
    Visualizza l’informativa sulla privacy

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Consulenza creazione sito web per donne
    • Dal funnel al flywheel nel digital marketing: il cliente prima di tutto
      Per anni il funnel è stato il modello di riferimento, ma oggi il flywheel nel digital marketing cambia le regole del gioco. Non più clienti da “spremere”, ma relazioni da costruire: in questo articolo ti spiego perché il centro della strategia non è la vendita, ma il cliente.
    • L’AI di Google Gemini cambia le regole: come adattarsi alla SEO senza impazzire
      Per molte ricerche, Google ha introdotto un box in evidenza che risponde alle domande dirette. Lo fa grazie alla sua intelligenza artificiale, Gemini, che fruga tra i siti web che ha scansionato e tira fuori le risposte essenziali. Alla tua domanda verrà data un risposta “rapida” in poche parole. In questo scenario ha ancora senso fare SEO per il mio sito web?
    • Come fare personal branding senza fingere: essere se stessi è la migliore strategia
      Qualche tempo fa una delle mie clienti mi ha detto: “Enza, però per me non voglio una di quelle strategie di personal branding che vedo spesso in giro… non voglio sembrare sempre brava, buona, intelligente, di successo, perfetta. Voglio essere me stessa”. La mia risposta fu: “È esattamente a quello che serve il personal branding”. Che tu stia elaborando una strategia di branding per un laboratorio di artigianato, uno studio professionale, una piccola impresa, una megaditta, il discorso è sempre quello: le bugie hanno le gambe corte, e sul web non fanno mai tanta strada!
    • Come difendersi dallo spam: 4 consigli per sopravvivere alla posta indesiderata
      Ricevere spam è ormai la norma, ma sai davvero perché succede? In questo articolo analizziamo in modo chiaro e accessibile le sue cause principali, come funziona la diffusione degli indirizzi e ti spiego come difenderti da spam e email indesiderate nella tua casella di posta.
    • Come comparire primi su Google? Quello che nessuno ti dirà (e che forse non sei pronto a scoprire)
      Come si fa a comparire primi su Google? Come hanno fatto quelli che, qualunque cosa cerchi, qualunque chiave di ricerca inserisci, da “pizza a domicilio Vigevano” a “critica della ragion pura” sono lì, solidi e intoccabili, in cima a tutto il resto? Sì, ok, ti hanno detto che la SEO può farti guadagnare quel fatidico primo posto, e magari ti ha anche chiamato al telefono il signor Google in persona dicendo che per la modica cifra di 599 euro più IVA ti farà “uscire primo” e anche secondo e terzo. Ma qual è la verità?
    Segui Enza La Frazia su LinkedIn